Cookie banner non conformi GDPR: errori da evitare secondo il Garante Privacy

Perché i cookie banner non conformi GDPR sono un problema

Molti siti web, soprattutto e-commerce, continuano a utilizzare cookie banner non conformi GDPR, esponendosi così a controlli e possibili sanzioni. Anche se spesso trascurati, i banner di consenso ai cookie sono uno strumento cruciale: devono essere chiari, trasparenti e garantire un consenso libero e informato.

Le principali irregolarità riscontrate dal Garante

L’ultimo intervento del Garante Privacy ha messo in luce diverse criticità:

  • Mancanza del pulsante “Rifiuta tutti”: alcuni banner mostravano solo l’opzione per accettare o personalizzare i cookie, inducendo di fatto gli utenti ad accettare.

  • Assenza di informazioni sul comportamento del banner alla chiusura: non veniva spiegato se, chiudendo la finestra, il sito proseguisse con soli cookie tecnici o con altre forme di tracciamento.

  • Dark pattern: layout e testi progettati per spingere inconsapevolmente l’utente verso l’accettazione.

    Errori nelle informative su privacy e cookie

    Oltre al problema del banner, sono state riscontrate gravi omissioni nelle policy:

    • La privacy policy faceva riferimento a normative ormai obsolete.

    • La cookie policy non specificava chiaramente quali soggetti terzi avrebbero avuto accesso ai dati raccolti.

    Queste carenze costituiscono violazioni di diversi articoli del GDPR (5, 7, 12, 13, 24, 25), dell’articolo 122 del Codice Privacy e delle linee guida del 2021.*

    Le conseguenze: ingiunzione e ammonimento

    Il Garante Privacy ha disposto un’ingiunzione con prescrizioni da rispettare ed emesso un ammonimento al posto della sanzione pecuniaria. Tuttavia, come sottolineato, in futuri casi analoghi potrebbero essere adottati provvedimenti molto più severi.

    Come adeguarsi per evitare sanzioni

    Per non rischiare contestazioni è fondamentale:

    1. Assicurarsi che il banner presenti in modo evidente l’opzione “Rifiuta tutti”.

    2. Spiegare chiaramente cosa accade chiudendo il banner (solo cookie tecnici).

    3. Aggiornare privacy e cookie policy con riferimenti normativi corretti e destinatari dei dati.

    4. Evitare tecniche fuorvianti e assicurare un consenso davvero libero e informato.

    Conclusione

    I controlli continueranno anche nei prossimi mesi, e i cookie banner non conformi GDPR saranno tra i primi elementi verificati. Adeguare il proprio sito non è solo un obbligo normativo, ma anche un segnale di trasparenza verso gli utenti.

    *Fonte Federprivacy